Caro Babbo Natale

“Caro Babbo Natale”
 
Così cominciavano le nostre letterine, ed erano piene di sogni, ci bastava poco, un giocattolo, un peluche. Ricordo con infinita dolcezza il mio ultimo regalo di “Babbo Natale” era un dolcissimo orsacchiotto di peluche che gelosamente custodisco, e che oggi coccola i sogni di mia figlia.
 
Gli anni son passati ma io a Banno Natale ci credo ancora, so che l’uomo dalla lunga barba bianca non esiste, ma so che lo spirito, l’idea, la bellezza di quel sogno è dentro ognuno di noi.
 
E’ quello spirito che ci porta a riunirci intorno ad un tavolo, sotto le luci dell’albero, in attesa della “Nascita”.
Tutti insieme a scambiare doni, ad avere un pensiero l’uno per l’altro, a mettere da parte qualche incomprensione a capire che nonostante tutto, nonostante il tempo che passa, nonostante qualche screzio, qualche incomprensione, alla fine, se ci si vuol bene, si supera tutto.
 
Penso che in fondo sia questo il senso e lo spirito più profondo del Natale ed ogni anno che passa, con la maturità che aumenta, mi accorgo, sempre più, di quanto sia importante credere.
 
Credere che l’affetto sincero, l’amicizia leale, l’amore puro e la famiglia quella vera, quella sacra, ancora esista.
 
Che esista ancora la voglia di riunirsi, di avvicinarsi tanto per abbracciarsi e non per guardare meglio i fatti degli altri, la voglia di dire una parola sincera, di donare un sorriso o un pò del nostro prezioso tempo che spesso sprechiamo.
 
Vorrei che noi tutti riuscissimo a portare, in uno spazio piccolo piccolo del nostro cuore, un pò dello spirito del Natale, per tutto l’anno.
 
Impariamo ad essere meno sfuggenti, meno superficiali, impariamo a guardare con gli occhi dell’amore magari sorrideremo anche un pò di più.
 
Auguro a tutti voi un Natale ricco d’amore, Gilla.

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